SALUTE

I messaggi sanitari del progetto “Il teatro fa bene”

Qui di seguito pubblichiamo in anteprima i messaggi sanitari che seguono lo spettacolo teatrale del progetto “Il teatro fa bene” durante la tournée nei villaggi.

Vengono  “narrati” con la tecnica dei cantastorie, in scena ci sono due attrici, una vestita da medico, l’ostetrica, e una donna in stato di gravidanza, Amina.

A supporto delle attrici ci sono dei cartelloni esplicativi con disegni.

L’idea è di dare semplici ma utili consigli alle donne che verranno a vedere lo spettacolo, affinché possano vivere una gravidanza, in corso o futura, in tutta sicurezza per loro stesse e per i loro figli.

I messaggi sono stati “elaborati” dal personale di Eni Foundation e trasformati in storia cantata dallo staff di Jacopo Fo s.r.l.

Amina e il suo bimbo

Amina scopre di essere incinta

Amina va al Centro di Salute più vicino per la visita pre-natale per assicurarsi che niente di anormale succeda durante la gravidanza. Effettua la prima visita entro la fine del 3º mese di gravidanza, poi durante la gravidanza fa altre 3 visite. Se nell’intervallo tra 2 visite non si sente bene va al Centro di Salute per un controllo.
Messaggi sanitari
Durante le visite pre-natali l’ostetrica fa ad Amina tutti i controlli per assicurarsi che tutto vada bene: pressione del sangue, peso, misurazione dell’utero per valutare lo stato di crescita del bimbo, ecografia.

Amina viene vaccinata contro il tetano e riceve sale ferroso e acido folico che la rinforzano.

Amina chiede anche di fare il test HIV per preservare da rischi il suo bimbo.


Durante la gravidanza Amina si deve nutrire per due (lei e il bimbo)

Dunque mangia tre volte al giorno alternando alimenti come pesce, carne, cereali, fagioli, patate dolci, manioca, latte e tutti i giorni vegetali e frutta che si trova nel territorio. È soprattutto importante che mangi molta frutta e verdura.  Assume compresse di vitamine e minerali.


Amina va alla “Casa Mãe espera”

Amina vive lontano dalle unità sanitarie e per questo pochi giorni prima del parto va alla “Casa Mãe espera” [la Casa per le mamme in attesa] per attenderlo vicino a un ospedale.

Amina si fa accompagnare alla Casa Mãe espera da una persona scelta da lei, così non si sente sola. Il cibo è garantito dal servizio sanitario.


Amina partorisce in ospedale

Amina sceglie di avere il suo bimbo in ospedale in modo che il suo parto sia assistito da personale specializzato, capace di risolvere qualsiasi complicazione.

Così il parto e il taglio del cordone ombelicale sono fatti in condizioni di igiene garantita.

E in caso di complicazioni del parto (uscita solo parziale della placenta, perdite di sangue, ritardo nella nascita…) avrà chi potrà assisterla adeguatamente e salvare così la sua vita e quella del bambino.


Amina fa la visita post-parto

Una settimana dopo il parto Amina e il suo bambino fanno la visita post-parto, importante anche per evitare complicazioni come emorragie o infezioni.

Amina è informata dell’importanza del programma di vaccinazioni per il bimbo per i prossimi mesi.

Durante la visita post-parto le viene consigliato di fare la Pianificazione Familiare e le viene spiegato che se ha relazioni sessuali non protette può restare di nuovo incinta anche se sta allattando.

Il periodo di almeno 2 anni dopo il parto senza una nuova gravidanza è importante per permettere il recupero totale di Amina e la buona crescita del bambino.


Amina tratta con amore e attenzione il suo bimbo

Lo allatta immediatamente dopo la nascita e lo mette a contatto con la sua pelle (pancia e mammelle) per riscaldarlo.

Fa controllare il bimbo in presenza di segnali di allarme: per esempio non succhia bene, ha difficoltà a respirare, ha freddo o molto caldo e ha febbre, ha tremori o convulsioni.

Fa vaccinare il bimbo alla nascita.

Fa registrare la nascita del bambino nella “Conservatoria do Registro Civil”.

Mantiene l’igiene del corpo, degli indumenti e del luogo dove il bimbo vive per evitare le infezioni.

Si lava le mani prima di toccare il bimbo e allattarlo.


Lei e il bimbo fanno un bagno tutti i giorni

Amina pulisce tutti i giorni le ferite del bimbo e gli cambia i cerotti quando sono sporchi. Medicazioni e cerotti sono forniti gratuitamente dal Centro di Salute.

Amina fa tutte queste cose con attenzione perché sa quanto l’igiene sia importante per lei e il suo bimbo.


Così Amina e il suo bimbo stanno bene, sono protetti dalle malattie e in buona salute.